CI TROVIAMO NEL CENTRO DELLA CITTA'

Il Delle Vittorie in centro a Palermo

Come Raggiungerci

{tab title="DALL’AEROPORTO"|my align="justify"}

L’Aeroporto Internazionale di Palermo “Falcone Borsellino” si trova a 33,7 km (40 minuti circa). Dall’aeroporto potete arrivare in centro città in treno, in autobus o con taxi.
Il Delle Vittorie sarà lieto di predisporre un servizio privato, a pagamento, di trasferimento da/per l’aeroporto di Palermo a soli € 40,00.

In Treno:
prendete il treno Trinacria Express che collega tutti i giorni l'aeroporto con la stazione di Palermo Centrale. C’e un treno ogni 30 minuti ed il biglietto costa circa € 5,00. Appena arrivati alla stazione, prendete il Bus amat 101, 102, 107 fino all’incrocio con via Napoli (solo 4 fermate) scendete e poi a piedi per 200 metri (3 minuti) fino al Delle Vittorie. Altrimenti si può arrivare a piedi dalla stazione a soli 15 minuti.

In Autobus:
il bus collega tutti i giorni dell’anno da/per l’aeroporto al centro in 50 minuti. Orari: dalle 05.00 alle 00.00 (ogni 30 minuti). Scendete in Piazza Politeama (via E. Amari) quindi a piedi a piede per 800 metri (8 minuti) verso l’hotel.

In Taxi:
Il tragitto dura circa 35 minuti e costa sui 50 €, più i supplementi.


L’aeroporto di Trapani Birgi dista  114 km (1h e 50 minuti circa). L’aeroporto di Catania Fontanarossa dista 206 km (2h e 30 minuti circa).

{tab title="DALLA STAZIONE CENTRALE"|my}

A piedi:
 Uscendo dalla stazione centrale di Palermo, bastano 15 minuti a piedi; imbocca la via Roma (Strada principale di fronte la stazione), poi raggiunto dopo 800 metri l’incrocio con via Napoli, risalirla e proseguire verso via Bari n° 52.

Mezzi Pubblici:
 Appena arrivati alla stazione Centrale, prendete il mezzo pubblico Bus amat 101, 102, 107 fino all’incrocio con via Napoli teatro Biondo (solo 4 fermate) scendete e poi a piedi risalite via Napoli per 200 metri (3 minuti) fino al B&B.

In Taxi:
Non vi è un prezzo fisso per una corsa dalla stazione. Il tragitto per arrivare al Delle Vittorie e breve e dura circa 5 minuti e costa può costare 15 €.

{tab title="IN AUTO"|my}

La città di Palermo si adagia su una pianura tra il mare e le colline che la circondano come un grande anfiteatro.
Per cui la città è circondata da un lato dalla tangenziale o circonvallazione chiamata Via Regione Siciliana che attraversa la citta da sud a nord ed immette nelle autostrade per Trapani, Marsala e Mazzara Del Vallo  (A-29), e per l’Autostrada (A-20), che conduce a  Messina, Catania, Caltanissetta e Agrigento. L’Hotel è situato a 20 minuti dalle autostrade.

{tab title="IN AUTOBUS"|my}

Un altro mezzo per arrivare a Palermo è L’AUTOBUS, il cui terminal è adiacente alla Stazione Centrale.

{tab title="DAL PORTO DI PALERMO"|my}

Arrivando al Porto di Palermo, siamo già al centro della città dove troviamo un servizio cittadino di autobus e taxi.

A Piedi:
Raggiungere via Emerico Amari (di fronte al Porto) e risalire per questa in direzione teatro Politeama, raggiunto il teatro proseguire a destra per via Maqueda per circa 600 (10 minuti) fino all’incrocio con via Bari.

Mezzi Pubblici:
Prendere l’autobus 837 fino a piazza Politeama, poi prendere le linee 101, o 102, o 104 in direzione Stazione Centrale  attraverso via Maqueda, fermata angolo via Bari.

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Cosa vedere a Palermo

Teatro Politeama - Palermo   Piazza della vergogna - Palermo
         
Mercato Vucciria - Palermo   Mercato Vucciria - Palermo   Mercato Vucciria - Palermo
         
Teatro Politeama - Palermo   Quattro Canti - Palermo
         
Palazzo delle Poste Palermo   Palermo   Palermo
         
Cattedrale di palermo   Cattedrale di Palermo - Interno

Si ringrazia Charley Fazio per le foto concesse - www.charleyfazio.it

 La Palermo storica è concentrata nella zona chiamata Quattro Canti, ed il B&B Delle Vittorie dista a 200 metri da essa.

Di notevole interesse è la Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni degli anni 1130-40, situata nel sontuoso Palazzo dei Normanni;La Cattedrale costruita nel 1170, dove sono custodite le spoglie dei reali di Sicilia, tra cui Federico II e Ruggero II, e quelle di Santa Rosalia, patrona cittadina.Le Catacombe, il cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini, erroneamente conosciuto come "le catacombe" conserva le spoglie mortali di frati, personaggi famosi, ricchi palermitani e gente comune.La chiesa di San Giovanni degli Eremiti del 1132, situata vicino al Palazzo Reale, un esempio di architettura arabo normanna.Piazza Bellini, Chiesa di San Cataldo e Chiesa Martorana. La Chiesa di San Cataldo è l’esempio più rappresentativo della città in età normanna.Se poi hai tempo, visita lo Spasimo, la “chiesa senza tetto”, un’antica chiesa sconsacrata sventrata dai bombardamenti della guerra che mantiene un fascino indescrivibile. Oggi è sede di una scuola di musica, oltre che luogo di eventi e spettacoli.La chiesa di San Francesco è uno dei monumenti più belli di Palermo, per alcuni il più importante sia per valore artistico che storico. Nella stessa piazza c'è un antico locale di ristorazione: l'"Antica Focacceria San Francesco" in cui si possono gustare le tradizionali focacce con milza e ricotta. La chiesa di San Domenico,del Magione.La Fontana Pretoria, una immensa fontana di unica bellezza artistica, con sculture che circondano la piazza stessa dove ricade il Palazzo Pretorio, oggi sede del comune;La Porta Nuova del 1583 adiacente a Palazzo dei Normanni e Porta Felice rappresenta l'ingresso alla città dal lato mare.Da non perdere il Teatro Massimo, che fu commissionato per celebrare l’unificazione d’Italia ed inaugurato nel 1897 dopo ventidue anni di costruzione.  Il teatro Massimo di Palermo come dice il suo stesso nome, rappresenta il primo teatro per grandezza non solo della città ma di tutta Italia, ponendosi soltanto al terzo posto in Europa, alle spalle dell’Operà di Parigi e del Of Operhaus di Vienna.Nei dintorni di Palermo da non perdere la visita al famoso e bellissimo Castello di Zisa di ispirazione Egiziana e Nord Africa ed il Palazzo di Cuba.La gastronomia. I sapori d’influenza araba sono così pregnanti che risultano indimenticabili ed introvabili in altri luoghi, ma soprattutto in altre regioni, nemmeno per imitazione: dai cannoli alle cassatelle, dallo sfincione alla pasta con le sarde, dagli arancini e panelle alle focaccine con la ricotta.Ora non vi resta che partire. 

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